Tra interpellanze e silenzi, il parco di via Gandolfi resta chiuso

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Nel quartiere Cristo di Alessandria, l’area giochi di via Gandolfi si trova da mesi in condizioni di sostanziale inutilizzo. Dove fino a poco tempo fa erano installati giochi per bambini, oggi si trovano tappeti anti trauma accatastati, panchine danneggiate e tratti di recinzione rimossi e lasciati a terra. Un sopralluogo effettuato nel pomeriggio di giovedì 12 febbraio ha evidenziato l’assenza di frequentatori e la presenza di materiali depositati nell’area, con strutture ludiche smontate e non sostituite. Alcuni interventi sul verde risultano recenti, ma non accompagnati da un ripristino complessivo dello spazio.

La situazione è nota da tempo. L’ultimo atto formale risale al novembre 2023, quando l’assessore Gianni Ivaldi presentò in Consiglio comunale un’interpellanza per sollecitare tempi certi di ripristino dell’area. Da allora, secondo quanto riferiscono alcuni residenti, non sarebbero seguiti aggiornamenti pubblici né interventi risolutivi.

Nelle immediate vicinanze è presente un altro spazio attrezzato, ma per gli abitanti della zona ciò non compensa la chiusura di un’area che rappresentava un punto di aggregazione di prossimità. Il tema riguarda non solo il decoro urbano, ma anche la disponibilità di servizi per le famiglie in un quartiere densamente popolato.

I residenti segnalano una situazione di degrado protratta nel tempo e chiedono un cronoprogramma chiaro per il ripristino o la riqualificazione dell’area. In un contesto di risorse limitate e priorità amministrative complesse, resta aperta la questione dei tempi e delle modalità di intervento. Il parco di via Gandolfi, al momento, rimane inutilizzabile. Il quartiere attende risposte.

Vanni CENETTA


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