Strisce bianche in Apu: cosa succede in piazza S. Maria di Castello?

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ALESSANDRIA – Sabato 7 febbraio 2026 siamo stati in piazza Santa Maria di Castello per osservare da vicino una situazione che sta suscitando interrogativi tra residenti e commercianti. Il tema riguarda la recente trasformazione dell’area da ZTL (Zona a Traffico Limitato) ad APU (Area Pedonale Urbana) e, in particolare, la presenza di stalli di parcheggio delimitati da strisce bianche.
Come noto, la piazza è stata inserita nel perimetro di un’APU, vale a dire un’area nella quale la circolazione dei veicoli a motore è vietata, salvo specifiche deroghe. Tra queste rientrano generalmente i residenti autorizzati, i mezzi di emergenza, i veicoli al servizio di persone con disabilità e altre categorie espressamente individuate dal Comune.

Secondo quanto previsto dall’articolo 3 del Codice della Strada, l’Area Pedonale Urbana rappresenta una particolare forma di regolamentazione della circolazione, nella quale il transito dei veicoli è limitato quasi integralmente. La gestione degli accessi e della sosta è demandata a specifiche ordinanze comunali. Tuttavia, la normativa nazionale non impone espressamente l’assenza di strisce bianche né vieta in modo automatico la presenza di stalli di sosta all’interno di un’APU.

Durante il sopralluogo abbiamo riscontrato la presenza di parcheggi contrassegnati da strisce bianche proprio davanti ad alcune abitazioni e attività commerciali della piazza. Una circostanza che ha generato dubbi e perplessità tra i cittadini. In un’Area Pedonale Urbana, infatti, la sosta dei veicoli non autorizzati non dovrebbe essere consentita; qualora sia prevista per determinate categorie, dovrebbe essere regolamentata in modo chiaro e accompagnata da adeguata segnaletica verticale.
Al momento, nell’area interessata non risultano evidenti cartelli o indicazioni che specifichino con precisione quale normativa comunale disciplini quegli stalli e a chi siano riservati. Ed è proprio questa apparente mancanza di chiarezza ad alimentare la confusione.

Secondo diversi residenti e commercianti incontrati in piazza, il passaggio da ZTL ad APU avrebbe modificato profondamente il quadro regolamentare: se prima l’accesso e la sosta erano disciplinati da regole specifiche tipiche delle zone a traffico limitato, oggi – salvo deroghe esplicite – circolazione e parcheggio dovrebbero essere fortemente ridotti o vietati. La presenza delle strisce bianche, invece, sembrerebbe suggerire una situazione invariata, creando un evidente disallineamento tra percezione e disciplina normativa.
Una situazione che, a detta di chi vive e lavora nella zona, incide sulla qualità della vita e sull’organizzazione delle attività commerciali, già chiamate ad adattarsi ai cambiamenti introdotti. La regolamentazione delle APU, infatti, nasce con l’obiettivo di privilegiare la mobilità pedonale e migliorare la fruibilità degli spazi urbani, obiettivi che richiedono coerenza tra norme, segnaletica e applicazione pratica.
In attesa di eventuali chiarimenti ufficiali da parte dell’Amministrazione comunale o dell’Ufficio Permessi, resta aperta la questione: la presenza delle “strisce bianche” in un’APU è pienamente coerente con l’ordinanza vigente? Oppure si tratta di una situazione che necessita di maggiore trasparenza e spiegazioni?
Il nodo dei parcheggi in piazza Santa Maria di Castello merita una risposta chiara, per evitare dubbi tra chi vive, lavora o semplicemente attraversa ogni giorno questo spazio storico della città.

Vanni CENETTA


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