Alessandria – Sotto via Parma esiste un parcheggio comunale che, pur risultando formalmente interdetto al pubblico, è di fatto accessibile a chiunque attraverso un varco secondario lasciato aperto. Un accesso che permette di entrare liberamente nei piani inferiori di una struttura pubblica abbandonata, priva di manutenzione e di qualsiasi forma di controllo.
Le scale di collegamento sono in condizioni critiche: sporche, deteriorate, con colature dal soffitto e residui di materiali non identificati. Scendendo di livello, il degrado diventa sempre più evidente: rifiuti, lattine, cartacce, vandalismi e tracce di utilizzi impropri di uno spazio che dovrebbe essere chiuso e messo in sicurezza.
All’ultimo piano sotterraneo la situazione è ancora più grave. Pareti e soffitti risultano coperti di schiuma antincendio, probabilmente sprigionata da un estintore recuperato e svuotato sul posto. Un fatto che segnala assenza totale di vigilanza, ma soprattutto un rischio concreto per l’incolumità delle persone, in un’area pubblica che il Comune sa essere interdetta e degradata.

Le porte ufficiali risultano chiuse, ma questo non basta. La presenza di un accesso laterale aperto rende ogni misura di sicurezza puramente formale e inefficace. Una contraddizione che non può essere definita casuale: alcuni piani del parcheggio risultano correttamente sigillati, altri no, senza spiegazioni, senza cartelli, senza interventi risolutivi.
Qui non si parla di incuria occasionale, ma di una responsabilità politica e amministrativa precisa. Un parcheggio comunale, in una zona centrale della città, lasciato in queste condizioni significa assenza di programmazione, di controllo e di rispetto per il patrimonio pubblico. Significa tollerare che uno spazio sotto la gestione del Comune diventi una zona franca per degrado, vandalismi e potenziali pericoli.

La domanda non è retorica ed è rivolta direttamente a chi governa la città: chi sapeva di questa situazione? Da quanto tempo è così? E perché non si è intervenuti prima di arrivare a questo livello di abbandono?
Le immagini che accompagnano questo video mostrano una realtà che non può più essere ignorata. Non è solo una questione di decoro urbano, ma di sicurezza, responsabilità e doveri istituzionali.
Sotto la superficie della città, oggi, c’è un problema che ha un nome e cognome: mancata gestione pubblica.
Vanni CENETTA
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