Strade dissestate tra Valle San Bartolomeo, Pietra Marazzi e Montecastello: disagi e rischi per gli automobilisti

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La strada che collega Valle San Bartolomeo a Pietramarazzi e Montecastello versa da tempo in condizioni critiche. Dopo le piogge degli ultimi giorni, il manto stradale si è ulteriormente deteriorato, rendendo la percorrenza difficoltosa e potenzialmente pericolosa per automobilisti e motociclisti.

L’asfalto è caratterizzato dalla presenza di numerose buche, alcune di dimensioni rilevanti, che costringono i veicoli a rallentare bruscamente e a compiere continui slalom per evitare danni a sospensioni e pneumatici. Una situazione che, secondo i residenti, si ripresenta puntualmente dopo ogni temporale, nonostante i ripetuti interventi di ripristino effettuati nel tempo.

I rattoppi realizzati, spesso con materiali provvisori, non sembrano infatti reggere alle precipitazioni: basta una pioggia intensa perché le buche tornino a riaprirsi, in alcuni casi in modo ancora più esteso. Procedendo verso l’incrocio nei pressi del negozio di fiori, la situazione non migliora, con un susseguirsi continuo di avvallamenti e voragini lungo la carreggiata.

La strada rappresenta un collegamento molto utilizzato non solo dai residenti, ma anche da chi si sposta verso Pavone, Pietramarazzi, Montecastello, Bassignana e Rivarone. Proprio per questo, la persistente mancanza di una manutenzione strutturale sta generando crescente malcontento.

In alcune occasioni, sono stati gli stessi cittadini a intervenire per segnalare i punti più pericolosi: durante le recenti piogge, sono comparsi coni stradali per rendere visibili le buche nelle ore serali, quando l’illuminazione pubblica risulta insufficiente o assente.

Tra i tratti più critici, i residenti segnalano una buca particolarmente profonda e ampia, presente da tempo, che rappresenta un rischio concreto per la sicurezza dei veicoli in transito.

Il tema delle strade dissestate continua così a riproporsi nei sobborghi e nelle aree di collegamento extraurbane, mentre in città si concentrano interventi su altre priorità della mobilità urbana. I cittadini chiedono un intervento definitivo e risolutivo, in grado di garantire sicurezza e continuità a una viabilità quotidianamente utilizzata.


Vanni CENETTA

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