Nel quartiere Cristo, in piazza Ceriana, il consigliere comunale Ezio Castelli annuncia il suo ritorno nel gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, definendolo “un ritorno alle origini”, richiamando la targa che ricevette da parte di Alleanza Nazionale, simbolo di una storia politica che sente ancora sua, dove in un solo mese riuscì a fare 150 tesseramenti.
Castelli spiega che la sua decisione nasce dalla volontà di rimettere al centro il cittadino, che a suo dire oggi non è rispettato né ascoltato, mentre i problemi della città aumentano: cinque zone rosse, lavori annunciati e mai realizzati, cantieri lasciati incompleti per mesi, strade dissestate.
Vergognandosi del degrado crescente, promette di impegnarsi per migliorare la situazione e ringrazia Fratelli d’Italia per averlo accolto “a braccia aperte”.
Sul tema sicurezza e sulla pedonalizzazione del centro, in arrivo il 13 gennaio, Castelli critica l’approccio dell’amministrazione, sostenendo che si rischia di penalizzare ulteriormente i commercianti già in difficoltà; propone invece navette esterne che portino le persone in centro, così da non scoraggiare la frequentazione delle vie commerciali.
Rivendica lo slogan “La voce del cittadino”, ricordando di essere stato persino allontanato dall’Aula consiliare proprio per aver portato avanti le istanze dei concittadini. Riguardo al discusso apparentamento con il centrosinistra al ballottaggio, afferma di non sapere cosa sia accaduto “all’ultimo momento” dopo che tutto il gruppo sembrava orientato a sostenere il centrodestra, e denuncia l’assenza di risultati concreti durante i primi tre anni dell’amministrazione Abonante: promesse non mantenute, interventi annunciati e poi ritirati, degrado crescente e commercio in grave sofferenza.
A una nostra domanda Castelli sottolinea la differenza tra un centro città pieno di negozi chiusi e un quartiere Cristo invece vivo e coinvolgente, grazie al lavoro delle associazioni e degli stessi commercianti, e invita il vicesindaco al Commercio – Giovanni Barosini – a spiegare quale piano abbia per rilanciare il centro, dichiarando che “il commercio così non può andare avanti e deve essere aiutato”.
Conclude ribadendo la sua piena disponibilità verso i cittadini, fornendo pubblicamente il proprio numero di telefono e ricordando che essere eletti significa “servire chi ti ha dato fiducia”, un impegno che promette di mantenere con coerenza.
Vanni CENETTA
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