“Parrucchieri a domicilio durante la quarantena”: l’appello ai controlli

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Anche in tempo di quarantena qualcuno – o forse è meglio dire qualcuna – non rinuncia alla piega, allo smalto, a farsi ritoccare la ricrescita. Peccato che parrucchiere ed estetisti sarebbero chiusi.

“Fate qualcosa contro i parrucchieri abusivi”, è il grido d’appello di Denise Spagnuolo, parrucchiera un po’ pink e un po’ punk di Spinetta. Evidentemente sa cosa sta succedendo nel settore, tra problemi economici e scorrettezze: “I parrucchieri abusivi e le estetiste abusive stanno girando per le case o ricevono persone presso il proprio domicilio. Violano le regole due volte”, spiega, “Una volta incassando denaro impropriamente. Una volta rischiando di diffondere il covid 19”.

Palazzo Rosso ha dovuto correre ai ripari, ricordando che l’attività non è mai consentita: non è un servizio essenziale.



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