Riparte il teatro a Bistagno, sei spettacoli per il nuovo anno

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Bistagno – “Bistagno in Palcoscenico” riparte nel 2022. E lo fa grazie al suo pubblico, “impulso vitale, che, con il suo incoraggiamento e la sua fiducia profusi lo scorso anno, in piena pandemia, ci ha spronato ad andare avanti” come sottolineato da Monica Massone, attrice e organizzatrice teatrale, direttrice dell’Associazione Culturale Stella Nova e Quizzy Teatro. La manifestazione è stata resa possibile grazie anche alla collaborazione della Fondazione Piemonte dal Vivo nell’ambito del progetto “Corto Circuito”, la S.O.M.S. e il Comune di Bistagno.

“È con un realistico ottimismo, perciò, che i miei collaboratori e io mettiamo con piacere a disposizione il nostro impegno per infondere forza e supporto al teatro e, in generale, alla diffusione della cultura e della riflessione sociale attraverso l’arte, compito oggi più che mai fondamentale per i tempi difficili che stiamo ancora attraversando. Ma vuole anche essere una proposta di unione e divertimento di cui abbiamo particolarmente bisogno in questo periodo, in cui ritrovarsi di nuovo insieme a teatro può essere un collante e un nuovo stimolo a rialzarsi e a continuare il nostro lavoro creativo, produttivo e programmatico.

Si vuole proporre una scelta di evasione, per concedersi un momento di comicità, poesia e musica, ma anche di impegno con il ritorno sul palco, grazie al successo di pubblico delle passate edizioni, della memoria di due grandi uomini e magistrati italiani, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, con la calda familiarità del cantautore Fabrizio De Andrè e con la riflessione sulla contemporaneità attraverso il Teatro Fisico e l’agire scenico di ricerca. Ma non solo” ha spiegato la Massone.

Sei gli spettacoli del Cartellone 2022, di cui uno fuori abbonamento.

“Ogni ‘Cartellone’ ha la sua personalità – ha sottolineato ancora la Massone – il nostro mostra un volto sereno ma, al contempo, esprime un pensiero particolarmente attivo sul presente, una certa, poetica malinconia per il passato e un’esplosiva e intensa apertura verso la contemporaneità. Avremo ugualmente cura di far sentire a casa ogni spettatore e, in effetti, attorno al teatro di Bistagno, già si è creata da tempo una piccola ma affiatata comunità di amici accomunati dalla passione per l’arte scenica e sinceramente incuriositi dalle novità di anno in anno proposte.

“A distanza di più di un anno dalla prima chiusura degli spazi della cultura, siamo consapevoli di quanto assenza, incertezza, malattia, transitorietà, fragilità, isolamento e distanza continuino a fare parte della realtà con cui ognuno è chiamato quotidianamente a confrontarsi – ha rimarcato invece il Direttore di Piemonte dal Vivo Matteo Negrin – il Teatro, nella sua natura originaria e alla radice della sua vocazione ad essere rito collettivo, non ha mai smesso di interrogarsi sul senso dell’essere al mondo, in ultima analisi sull’opportunità della vita anziché la morte: il Teatro è lo strumento a cui l’umanità che affaccia sul Mediterraneo ricorre da ventisei secoli per leggere e capire se stessa, e tocca ora a noi continuare a farlo insieme, per superare le ferite del recente passato e riappropriarci di uno spazio di verità indispensabile come non mai.”

Nel dettaglio si inizia sabato 12 febbraio con la commedia parodistica “Faccia un’altra faccia”, per la Good Mood Produzioni, che vede sul palco un’attrice nota a livello nazionale sia in televisione, per essere componente del quartetto comico “La Premiata Ditta”, che nei teatri, Tiziana Foschi, e con la partecipazione di un altro volto dello spettacolo, Antonio Pisu. Uno show che fa della società una parodia, alla ricerca del personaggio dietro alla persona, per amplificare, trasformare in grottesco e in qualcosa di cui poter ridere la quotidianità.

Sabato 26 febbraio si prosegue con “Guarda in alto”, una produzione del Teatro Testaccio di Roma, diretta da Paolo La Farina, che sta avviando una programmazione sul Piemonte meridionale e sulla Liguria, contestualmente alla creazione di Rete Teatri. Sul palco anche artisti conosciuti a livello nazionale, in una commedia brillante e poetica, che vuole sensibilizzare altresì sul valore dell’anzianità e sul rapporto tra questa e l’infanzia.

Per la terza data, sabato 5 marzo, “Sempre Domenica”, una narrazione e un dialogo a sei voci, interpretati da una giovane ma già affermata compagnia, Collettivo Controcanto, diretta da Clara Sancricca, vincitrice di due premi di prestigio a livello nazionale (Inbox 2017 e Dominio Pubblico 2018).
Sabato 2 aprile è il Teatro Canzone con la poesia e la musica di Fabrizio De Andrè e Dori Ghezzi, interpretati dalla compagnia torinese Accademia dei Folli, già conosciuta dal pubblico acquese, a essere protagonista con “Hotel Supramonte”. Lo spettacolo è incentrato sul fatto di cronaca relativo al rapimento di De André e della Ghezzi avvenuto nel ’79 e rievocato proprio attraverso la musica e la poesia di uno tra i più amati e appassionati cantautori italiani.
Il 30 aprile tornano le figure di due grandi magistrati italiani, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, con lo spettacolo “L’ultima estate”: Falcone e Borsellino 30 anni dopo, opera di impegno civile, diretto da Chiara Callegari, con Simone Luglio e Giovanni Santangelo, coprodotta dal Teatro Stabile di Catania.

L’opera ricostruisce l’ultimo anno di vita di Falcone e Borsellino, magistrati ma anche uomini attraverso fatti pubblici e intimi che si alternano al racconto dell’umanità, della forza e del profondo senso dello Stato che li contraddistinse.
Ultimo appuntamento, fuori abbonamento ma parte della rassegna 2022, il 28 maggio con lo spettacolo “Society”, portato in scena dal Gruppo “Sintetico”, diretto da Monica Massone, una giovane compagnia che si occupa prevalentemente di Teatro Fisico ed è impegnata nella ricerca teatrale col corpo che è centrale sul palco, prendendo così il posto della parola in una forza comunicativa che vuole sondare i risvolti, anche i più bui, della società contemporanea, per portarne alla luce, però, anche le risorse e le speranze.
Tutti gli spettacoli si terranno al Teatro S.O.M.S. di Bistagno, in Corso Carlo Testa 10, alle 21. Ogni rappresentazione sarà correlata da un incontro con l’artista, a conclusione della serata.

Il costo del biglietto è per spettacolo:
Faccia un’altra faccia intero 20 € (ridotto 17 €)
Guarda in alto intero 15 € (ridotto 12 €)
Sempre Domenica intero 15 € (ridotto 12 €)
Hotel Supramonte intero 18 € (ridotto 15 €)
L’ultima estate – Falcone e Borsellino 30 anni dopo 18 € (ridotto 15 €)
Society (fuori abbonamento) Biglietto unico: 10 €

Il prezzo dell’abbonamento al Cartellone è di 65 € intero e 55 € ridotto, con posto riservato nelle prime file. La prenotazione è obbligatoria al 348 4024894 – 340 9490923 o quizzyteatro@gmail.com.
La riduzione è valida per categorie di legge e strutture in convenzione con Quizzy Teatro, visionabili sul sito www.quizzyteatro.com.

La prevendita, senza diritti aggiuntivi, è obbligatoria e si tiene ad Acqui Terme al Camelot Territorio In Tondo Concept Store, Corso Dante n° 11/n° 3, il sabato dalle ore 7 alle 14:30 e dalle 16 alle 20.
Sconti del 10 % per gli spettatori al Ristorante La Teca e all’Hotel Monteverde, Corso Italia n° 15 e 17, Bistagno, per cene e pernottamenti. Si consiglia la prenotazione ai numeri 014479725 – 014479195.