Il lavoro (che non c’è) dopo la quarantena, i sindacati scendono in piazza

In piazza Santa Maria di Castello

Ripartire dal lavoro, questo il messaggio forte e chiaro che unitariamente CGIL, CISL e UIL lanciano al Governo venerdì 18 settembre. La mobilitazione nazionale farà tappa anche ad Alessandria con una manifestazione organizzata dai tre sindacati confederali Alessandria e Asti.

Cambio di piazza

Manifestazioni di questo genere di solito vengono fatte sotto la Prefettura o in pieno centro, ma probabilmente per comodità (l’area è già pedonale) l’appuntamento è stato organizzato in Piazza Santa Maria di Castello ad Alessandria a partire dalle 9.30. La mattina sarà ricca di interventi di lavoratori, lavoratrici e pensionati del pubblico e del privato, ciascuno racconterà la situazione vissuta nel proprio settore in questo anno di emergenza Coronavirus, tra lockdown, necessità di fornire i servizi essenziali, cassintegrazione e difficoltà nella conciliazione della vita lavorativa e familiare.

Le conclusioni saranno affidate a Michelangelo Librandi, UIL FPL nazionale.

I temi che verranno affrontati ruotano intorno alla centralità della ripartenza del lavoro per la ripresa del Paese, facendo un focus sugli ammortizzatori sociali e le vertenze aperte, la riforma fiscale e la lotta all’evasione.

Di grande attualità e interesse anche il rinnovo dei contratti nazionali pubblici e privati, il diritto all’istruzione e ad una scuola sicura, ribadendo l’importanza di sanità pubblica e sicurezza sul lavoro, conoscenza, cultura. Di grande importanza anche il tema degli investimenti, le politiche industriali, la digitalizzazione, il lavoro stabile e sostenibile e la questione del Mezzogiorno.

Inoltre ci sarà modo di ribadire l’importanza di una legge per la non autosufficienza, la previdenza e l’inclusione sociale.

CGIL, CISL e UIL già luglio avevano organizzato a Roma la Notte del Lavoro e la giornata del 18 settembre è la seconda fase di questa mobilitazione.

Questo importante appuntamento verrà svolto in città nel rispetto della sicurezza di tutti i partecipanti, con il dovuto distanziamento sociale.