Venneri e il covid 19: “Tre mesi di paura e morale a terra”

Parla il noto speaker dopo la malattia

Ha sconfitto il sonno, la fatica e la gravità quando era entrato nel Guinness dei Primati. Stefano Venneri, speaker radiofonico e del Torino Calcio, ha sconfitto anche il covid 19, dopo mesi di preoccupazioni e sofferenze che lo hanno fatto vacillare, soprattutto nell’animo: “Stare tre mesi a casa, io abituato a girare tutto il giorno per impegni mi ha fiaccato”, racconta dopo molte settimane di paura, “Con campionato ed eventi fermi, la costrizione a casa in auto quarantena è stata dura. Ho pensato ‘perché a me? e anche al peggio”.

All’inizio Venneri aveva scambiato i sintomi per una influenza particolarmente fastidiosa, mai e poi mai avrebbe pensato al coronavirus. Poi si sono aggiunti i problemi respiratori e da lì la paura è stata tanta: “Non ho voluto farmi ricoverare, ho trascorso praticamente tre mesi in casa fino alla conferma del test sierologico: avevo gli anticorpi del covid, al 75%, alti per sperare di evitare una ricaduta”.

Ancora qualche giorno per aspettare l’esito del tampone e finalmente potrà uscire. La prima cosa che farà? “Andrò in radio, il mio primo amore”.