Il coronavirus nel Mondo: ecco cosa sta succedendo

Le testimonianze

In tutto il Mondo il covid 19 sta mietendo vittime e ogni governo si sta organizzando anche sulla scorta dell’esperienza dei primi Paesi pesantemente contagiati, come l’Italia.

La quarantena è praticamente ovunque, sebbene non tutti la rispettino alla lettera,nonostante i controlli. Abbiamo chiesto a stranieri in Italia e ad amici che vivono nei paesi come è la situazione nei territori d’origine.
Ecco alcune testimonianze (in aggiornamento):

Hayat Khoune
In Marocco frontiere chiuse ed esercito in strada

In Marocco è concesso di uscire solo per necessità Le norme sono molto restrittive : si è anche schierato l’esercito per assicurarsi la protezione dei cittadini. Come qui in Italia anche si ha molta paura. Vista la situazione in Italia, cercano di prevenire e non sottovalutare la situazione. Sono stati anche bloccati i confini né in entrata né in uscita. Siamo comunque ottimisti e andrà tutto bene.
Hayat Khoune

Albania: rischi la patente per 3 anni se ti trovano in giro

Il Governo ha provveduto con rifornimento di maschere, guanti in quantità limitate, ha disinfettato i luoghi pubblici. Per chi entra in Albania, dal primo giorno dell’ingresso sono obbligati a stare isolati in casa per 15 giorni . Chi non rispetta la quarantena il Premier ha annunciato l’uso dei lacrimogeni e ritiro delle patenti per 3 anni a chi esce con l’auto senza un motivo valido e possibilmente non più di una persona .
Manjola Qerimaj

Virus portato da Romeni tornati a casa. Quarantena obbligatoria

Anche in Romania la situazione è molto critica per via del sistema sanitario non efficiente. Anche là si esce solo per fare la spesa, sulla scorta dell’esempio italiano, ma siamo un paio di settimane di contagio indietro. Sembra che connazionali infetti tornati in patria dal Belgio e Italia abbiano portato il virus. Chiuse le frontiere anche extra UE e chi entra va in quarantena obbligatoria in caserma.
Ionel Crejenovschi

In Africa non tutti rispettano le regole. Preghiamo per l’Italia

Ancora troppe persone si abbracciano, escono e bevono come se nulla fosse, senza rispettare le regole imposte per contenere il virus. Incoscienza? Negazione? Chi lo sa.
In Costa d’Avorio vige dalle 21 alle 5.
Sui social media chiedono preghiere per l’Italia e per la fine della pandemia. compassione ed empatia sono i sentimenti verso gli Italiani, colpiti duramente.

Jennifer Saha

Venezuela, quarantena solo quando controlla la polizia

Il presidente ha messo tutti in quarantena, ma il venezuelano medio vive alla giornata, quindi deve comunque uscire tutti i giorni a far la spesa. Il Governo ha messo delle regole ma le mascherine obbligatorie non sono gratis e costano molto: qualcuno ci specula sopra. La quarantena funziona solo di notte e non mantengono la distanza. Sulla metro, per esempio, tutti se la tolgono quando la polizia non guarda.
Norkis Ollarves

Dobbiamo rimanere forti, non ci possiamo abbattere

Nelle Filippine covid 19 è arrivato dalla Cina. Tra le vittime ci sono purtroppo anche dei medici. E’ stata potenziata la quarantena : non si può girare neppure per andare a lavoro. Solo una persona per famiglia può fare le commissioni, ma se ha il pass. Alcuni ospedali sono così pieni che non accettano più malati, tranne le fasce deboli. Il GOverno sta facendo il possibile, ma sfortunatamente non è sufficiente
Navisha Aquino Ariem

Non siamo reclusi ma cerchiamo di limitarci. Poche le maschere

Non siamo obbligati a stare a casa, non è tutto chiuso, ma cerchiamo comunque di farlo. Purtroppo i giovani non sono molto ligi che continuano ad uscire. Le maschere sono contingentate, due a settimana, ma non bastano perché il Governo ne prende la maggior parte. Così si acquistano online. Le indossiamo anche per proteggerci dallo smog che arriva dalla Cina.
Yunsoo Rhee

Non siamo reclusi ma cerchiamo di limitarci. Poche le maschere

La Russia è enorme, in ogni caso nella mia città d’origine non c’è una vera e propria situazione di emergenza. Incomincia comunque ad arrivare: sono come in Italia un mesetto fa. Purtroppo devono fare ancora i conti con la realtà, ma poco per volta – guardando i racconti in tv – la gente piano piano inizierà veramente a stare a casa in quarantena.
Alona Parfenova

Qui Moldavia: nessuno in strada, la polizia controlla

Tante persone non hanno compreso bene la gravità dell pandemia, nonostante anche qui abbiamo superato il centinaio di infetti.
Tutto chiuso e rigorosamente a casa: la polizia nelle strade controlla che tutti rispettino la quarantena.

Rodica Bocsanean

USA: medici impegnati contro il covid 19, per altro c’è la fila

In USA (Los Angeles) la quarantena è stata presa sul serio , sono molto spaventata ma cerco di spendere il mio tempo in modo costruttivo. I medici sono tutti impegnati nell’emergenza, così se vai per altro motivo potresti non trovare dottori disponibili a curarti.
Kristina Mezhynskaya

g.panaro@lapulceonline.it