La cultura trasloca online: dalle pillole d’arte ai contenuti a richiesta

monica massone

Musei chiusi, teatri spenti, eventi annullati o rinviati a data da destinarsi. Il mondo della cultura, inteso nel senso più esteso e in tutte le sue forme, si è dovuto fermare per l’emergenza sanitaria, con grave impoverimento sociale, in un paese in cui i suoi abitanti non primeggiano per libri letti o mostre d’arte visitate. Per tenere vivo l’interesse (proprio e del pubblico) alcuni rappresentanti della cultura locale hanno traslocato momentaneamente online, in attesa di rivedere il proprio pubblico dal vivo come una volta.

Per esempio, Monica Massone di Quizzy Teatro e “Bistagno in palcoscenico” tiene estro e mente impegnata e in solidarietà a pubblico e artisti, ogni notte su facebook racconta la passione, l’amore, il desiderio, l’eros… “ma anche grandi opere della letteratura e della filosofia, riflessioni, aneddoti e pensieri, come tra amici”.

Contenuti a richiesta #laculturanonsiferma

La bellezza della cultura sta nello scambio e nell’interazione

Alessio del Sarto
direttore Ass. Cultura e Sviluppo

L’Associazone Cultura e Sviluppo non interrompe la sua attività e lancia l’iniziativa #laculturanonsiferma. “Secondo noi la cultura attinge molta della sua bellezza nello scambio, nel contatto tra le persone che se ne nutrono. Si potenzia e si moltiplica grazie all’interazione tra i significati che ognuno le attribuisce – spiega il direttore Alessio Del Sarto – Pensiamo di essere sempre stati, prima di tutto, un luogo di aggregazione aperto al confronto costruttivo e partecipato, ma in questi giorni, per convinta responsabilità civica prima che per obbedienza alle ordinanze, una buona parte di questa energia è messa in pausa nelle nostre case.”

Così sul sito www.culturaesviluppo.it l’attività di divulgazione continua, con contributi scientifici, letterari e sociali, proprio per continuare nella mission e “mantenere vivo ruolo della comunicazione digitale: porte chiuse ma menti aperte”. È possibile inviare segnalazioni o richieste alla mail laculturanonsiferma@culturaesviluppo.it.

Culturavirus

Anche la presidentessa di Costruire Insieme, l’azienda speciale che gestisce musei e biblioteca di Alessandria, Cristina Antoni, ha deciso di non fermarsi di fronte alla quarantena. Appassionata d’arte, ha conciliato le sue passioni proponendo su Instagram video di due minuti in cui parla di artisti un po’ meno conosciuti dal grande pubblico, declinati al femminile: “Vista la situazione attuale”, spiega Antoni, “ho pensato di creare delle pillole di storia dell’ arte raccontate in modo easy e veloce. Saltato il marzo donna, ho pensato di dedicare una serie di storytelling alle donne nell’arte”.

Arte antica, contemporanea, i lati femminili dell’arte sono molti e Antoni riesce in un paio di minuti a incuriosire su aspetti poco conosciuti e studiati. “Ideare questo appuntamento quotidiano mi aiuta a pensare con ottimismo al futuro”.