Residenze per artisti, palco, sale: a Vignale nasce la ‘casa’ dell’arte

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SPAZIOOVEST, nuovo spazio per le arti dal vivo a Vignale Monferrato Ovest\\Transcodex, articolato programma artistico di eventi, spettacoli e residenze sono i due cardini dello straordinario progetto di rivalutazione culturale del territorio, ideato e presentato da Ugo Pitozzi.

Direttore artistico, coreografo di valore internazionale, Pitozzi, con Matteo NegrinDirettore della Fondazione Piemonte Dal VivoGiovanni PennoVicedirettore di Alexala – l’Agenzia di Promozione Turistica della Provincia di AlessandriaFabrizio GavostoDirettore artistico del Mirabilia Festival e Gianluigi PorroDirigente dell’Ufficio Cultura del Comune di Asti, in rappresentanza di Spaziokor, ha organizzato da giugno un programma di eventi che porterà a Vignale, nel cuore dei territorio Patrimonio Unesco, un pubblico di appassionati delle arti dal vivo: danza, teatro, musica e performance.

SPAZIOOVEST – ha detto Ugo Pitozzi, ideatore del progetto – è un sito di archeologia industriale di 1.400 mq, situato a Vignale (AL). Lo stabile, un capannone che ospitava componenti elettroniche, si prepara per essere ristrutturato e diventare il centro delle nuove arti dal vivo del MonferratoIl progetto di ristrutturazione, a cura dell’architetto Francesca Mulas, prevede – ha continuato Ugo Pitozzi – la realizzazione di una sala polivalente di 1000 mq, con una pavimentazione in legno per l’intera metratura e un palcoscenico di 20×20 mtuna sala didattica e sala prove di 400 mqquattro stanze per la permanenza degli artisti, una cucina e un bar. Il grande salone polivalente sarà illuminato come un palcoscenico, grazie a “sette americane”, strutture utilizzate nell’allestimento scenico delle arti performative. La sala ospiterà 220 posti a sedere. All’esterno della struttura vi saranno una veranda di circa 20x20mt, che sarà utilizzata per le prove e gli spettacoli estivi, e un grande cortile corredato di area verde, per incontri culturali e area relax”.

La ristrutturazione, suddivisa in step, sarà inizialmente finanziata da una campagna di Crowdfunding sulla piattaforma Produzioni Dal Basso e si pone come primo obiettivo di raccogliere 70.000 euro.

SPAZIOOVEST ospiterà l’intera attività di Ovest \\ Transcodex che comprende eventi, festival, rassegne, laboratori per il territorio, creative lab, talk con esperti del settore e residenze di produzione artistica. Il progetto Ovest\\Transcodex ha messo in rete il Piemonte, La Valle D’Aosta e la Liguria, coinvolgendo sei amministrazioni comunalisette associazioni culturaliuna fondazione.

Molti i partner di rilievo che hanno espresso il proprio appoggio al progetto e alla riqualificazione dello SPAZIOOVEST, indicando anche in che modo la cultura può essere volano per la ricchezza del territorio: ALEXALA, l’Angezia di Promozione Turistica della Provincia di Alessandria, crede fermamente che la cultura sia traino per il turismo – ha affermato Giovanni PennoVicedirettore di Alexala – tanto da pesare 130 euro a persona al giorno, spesi sul territorio da chi fa turismo culturale. Per questa ragione ci aspettiamo che il progetto Ovest\\Transcodex, che ha scelto come sua sede operativa Vignale Monferrato, parte dei territori Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, diventi un motore significativo per consolidare il Monferrato come polo culturale internazionale”.

Non sono mancate le proposte artistiche: “Come Fondazione Piemonte dal Vivo – ha detto Matteo Negrin, Direttore della Fondazione Piemonte dal Vivo – intendiamo entrare in rete con il progetto Ovest\\Transcodex e lo faremo attivamente portando all’interno dello SPAZIOOVEST di Vignale due residenze artistiche. La prima, nell’ultima settimana di giugno, coinvolgerà il progetto europeo “Dance Well”, coordinato dal coreografo Daniele Ninarello; la seconda, che si terrà nella prima settimana di luglio, vedrà protagonista un gruppo di danzatori italiani e stranieri, con il tutoraggio del coreografo Jerome Kabore. La restituzione di entrambe le residenze avverrà all’interno del Festival di Vignale Monferrato.

“Le residenze artistiche sono leve per comunicare e valorizzare i territori – ha dichiarato Fabrizio Gavosto – Direttore Mirabilia Festival e della residenza artistica “Perfoming Lands” – L’interazione tra artisti e territorio, rende visibili sia i processi creativi, sia le influenze legate al luogo in cui avvengono. Il loro valore è che diventano veicolo per far conoscere e rendere d’interesse anche aree geografiche periferiche, che nel tempo diventano centrali a livello turistico culturale, anche internazionale”.

“Il Festival Asti Teatro quest’anno compie 41 anni – ha detto Gianluigi Porro, Dirigente dell’Ufficio Cultura del Comune di Asti e Direttore del Teatro Alfieri di Asti – nel tempo però abbiamo capito che la sola stagione del Teatro Alfieri non poteva bastare. Bisognava garantire una continuità che non poteva essere soddisfatta solo dal teatro. C’era la necessità di lavorare su altri spazi per raggiungere nuovi pubblici. In 10 anni abbiamo creato una rete di collaborazioni che potremmo mettere a disposizione di questa operazione che parte da Vignale, con l’invito di allargare questa rete. Io penso che questo nuovo spazio sia sicuramente una forza per noi, per il festival, ma anche per lo Spaziokor”.

Diverse le compagnie che da tutto il mondo hanno già espresso il loro interesse alla rete Ovest\\Transcodex, tra queste Myriam Laplante – Black Markett International e Tiziana Cera Rosco per la performance; MK (Italia), Art’Mouv (Francia) e la Compagnia di Ugo Pitozzi (Italia, Portogallo e Germania) per la danza; Cuocolo-Bosetti e IRAA THEATER (Italia, Australia), Cà Branca (Portogallo) per il teatro; Enrico Zimuel e Tony Lioci / Catoldo-Globster (Italia), Tommaso Rinaldi (Italia) per la musica elettronica, installazioni video e videomapping; Aldo Brizzi Nucleo Opera Bahia (Brasile, Italia) per il nuovo teatro musicale.

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