Due cartelloni per Bistagno in Palcoscenico

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Dopo il successo dell’edizione 2017, la prima, una scommessa vinta ossia decentrare un’offerta culturale su un territorio lontano dai grandi centri di produzione, con 440 presenze su 495 posti disponibili, la stagione 2017-2018 della rassegna Bistagno in Palcoscenico, diretta e organizzata da “Quizzy Teatro”, in collaborazione con la S.O.M.S. e con il sostegno della Fondazione “Piemonte dal Vivo”, raddoppia.

Cinque spettacoli per un “Cartellone Principale”, composto da due nomi di prestigio nazionale e internazionale, tre compagnie in ascesa, grandi opere della letteratura mondiale tradotte in comicità, incursioni culinarie, romantiche ilarità e tanta musica dal vivo, e otto rappresentazioni per un “Cartellone Off”, una per ogni festa in calendario, da quelle per i più piccoli alle commemorazioni storiche, passando attraverso la figura della donna, per arrivare al mondo del lavoro.

Il “Cartellone Principale”, finanziato e promosso dalla Fondazione “Piemonte dal Vivo”, inizia sabato 25 novembre 2017 con uno tra i più famosi e irriverenti comici della televisione italiana, erede estetico e istrionico di Paolo Poli: Alessandro Fullin in Piccole Gonne, parodia del classico per ragazzi Piccole Donne di Louisa May Alcott, una commedia tutta da ridere, un “infeltrimento teatrale” di un colosso della letteratura statunitense, una rilettura ironica e tagliente di un libro che le nostre sorelle avevano sempre tra le mani sino agli anni ’60. Un cast al maschile con un’eccezione: Tiziana Catalano del popolare duo comico “Le sorelle suburbe”.
Venerdì 15 dicembre 2017 sarà la volta dello spettacolo diventato un caso mediatico per aver visto il suo protagonista, Giovanni Mongiano, recitare con passione davanti a una platea vuota (a causa di una probabile mancanza di comunicazione al pubblico da parte del teatro ospitante): Improvvisazioni di un attore che legge, le tragicomiche peripezie di Matteo Sinagra, sfortunato teatrante nella compagnia di giro capeggiata dal famigerato Commendator Zacconi. La vita di palcoscenico, dura, romantica, ma altrettanto grottesca e imprevista, un esercizio di equilibrismo sul filo dell’ironia, un’ora di perfida comicità, tra improvvisazioni fulminanti, vezzi deprecabili, speranze deluse, umiliazioni cocenti, provocazioni musicali, suggeritori sprovveduti, tecnici distratti e pipistrelli minacciosi.

Sabato 20 gennaio 2018 il pluripremiato Cucinar Ramingo, interpretato con delicatezza e sensibilità da Giancarlo Bloise, invita gli astanti a salire sul palco ad assaggiare ciò che il “narrattore” ha cucinato in tempo reale, mentre sovrappone e alterna alle azioni pratiche della gastronomia il racconto di viaggi attraverso la mitologia greca, le regole della cucina ebraica, la musica, la scrittura di Giuliano Scabia, la sua, e quella di Maurizio Meschia.

Sabato 17 febbraio 2018 Shakespeare non sarà mai stato così divertente come con Otello Unplugged del giovane ma già affermato mattatore milanese Davide Lorenzo Palla, accompagnato dal polistrumentista Tiziano Cannas Aghedu. Tutti conoscono per sentito dire Otello, ma quanti sanno per davvero la sua vicenda? Una possibile risposta è offerta da questo lavoro di riscrittura, un invito a immaginare eventi, dettagli e particolari di uno show che non c’è. La tragedia originaria viene agita, raccontata e illustrata da un cantastorie contemporaneo in un turbinio di situazioni e di atmosfere sempre nuove, evocate di volta in volta dalla musica eseguita live sulla scena.

Sabato 19 maggio 2018 chiude il “Cartellone Principale” Bandakadabra, orchestra di fiati e percussioni reduce da una fortunata tournée europea, con il varietà comico-teatral-musicale, dai toni surreali e dadaisti, Figurini: una “fanfara urbana” con riferimenti alle atmosfere western e alle colonne sonore di Ennio Morricone che si trasformano in brani dei Beatles che a loro volta diventano l’occasione per riflettere con ironia sulla tossicità degli smartphone e sull’infelice vita amorosa dei musicisti di “insuccesso”. Gli strumenti suonano, ma possono divenire oggetti di scena: una musica da vedere e da giocare con lo spettatore.

Il “Cartellone Off” intervalla quello “Principale” e diversifica la proposta in due spettacoli per famiglia, due commemorazioni storiche, due rappresentazioni per celebrare altrettante ricorrenze di valore sociale e due saggi del laboratorio di formazione adulti e ragazzi 2016-2017.

Sabato 6 gennaio 2018 apre Quizzy Teatro con Le fate incantatrici, racconti popolari, leggende, fiabe e favole del Piemonte e della Valle d’Aosta, in interazione fisica con i bambini, narrati da Laura Formenti, attrice comica di “Colorado Cafè”, e Monica Massone, Direttrice Artistica della rassegna.

Sabato 27 gennaio 2018 il ritorno a casa, da Auschwitz a Torino, di Primo Levi è raccontato con maestria e lucidità da Fabrizio Pagella e Moreno Pigoni in Tregua, con un elemento di novità: l’interazione tra attore e burattini della Commedia dell’Arte.

Sabato 10 febbraio 2018 Laura Formenti presterà corpo e voce alle principali figure del Carnevale regionale italiano ne Il processo alle maschere, un omaggio alla maschera tipica di Bistagno (AL), Uanen Carvè.
Sabato 10 marzo 2018 si richiama la Giornata Internazionale della Donna con Frida, impersonata da un’intensa Federica Cassottana: la vita della straordinaria pittrice messicana, Frida Kahlo appunto, in parole e azioni sceniche al suono della chitarra dal vivo di Federica Lemmo.

Venerdì 6 aprile 2018 lo spettacolo-saggio, esito del laboratorio-ragazzi 2016-2017, Il ridondante circo dell’età adolescenziale dell’autore, attore, regista e volto noto della televisione italiana Massimiliano Vado: la vita, l’amore, il tradimento, la morte e l’amicizia durante il complesso periodo dell’adolescenza.

Sabato 7 aprile 2018 spetta invece al gruppo-adulti dimostrare il proprio talento con Borderline, una drammaturgia collettiva al limite del proibito e della trasgressione: un condominio, otto inquilini e un tentativo di rispondere alle domande “Chi siamo realmente a porte chiuse?” e “Che cosa nasconde la facciata delle apparenze?”.

Sabato 21 aprile 2018 si festeggia in anticipo la Giornata dei Lavoratori con Io amo il mio lavoro: Tommaso Massimo Rotella, attore dall’ironica naturalezza, è Gugliemo Paonessa, il miglior autista di carro funebre che il mondo possa ricordare, ma con uno scheletro nell’armadio che cercherà in ogni modo di nascondere.
Mercoledì 25 aprile 2018 Eroi per caso conclude la stagione 2017-2018 di “Bistagno in Palcoscenico”: Fabrizio Pagella, diretto da Monica Massone, farà rivivere uomini e donne, eroi e antieroi, casualità e apparenti banalità che contribuirono a cambiare il corso della Storia durante i difficili giorni della Resistenza.

www.quizzyteatro.com, www.somsbistagno.it

 

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